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Giuseppe Romanini (Presidente del Conservatorio)

Come Presidente del Conservatorio di Parma, desidero dare il benvenuto a tutti i ragazzi e a tutti i genitori che partecipano a questi Open Days per conoscere da vicino i corsi del nostro Istituto di Alta Formazione Artistica e Musicale. Il Conservatorio “Arrigo Boito” è da sempre luogo di formazione d’eccellenza, istituzione che vanta circa mille iscritti ogni anno, con una percentuale altissima di studenti stranieri, ponendosi come punto di riferimento per la didattica musicale in campo internazionale. Durante l’emergenza sanitaria iniziata due anni fa, il Conservatorio ha saputo dimostrare grande capacità di adattamento e resilienza, assicurando il diritto allo studio e la prosecuzione dell’attività didattica – in alta percentuale svoltasi in presenza, modalità essenziale per le lezioni di musica – garantendo allo stesso tempo la salvaguardia della salute di allievi e docenti.

Oggi, con il progressivo ritorno alla normalità, tempo e risorse assorbiti dalla necessità di affrontare la crisi pandemica stanno finalmente tornando alla loro destinazione più naturale. Questo ci consente di concentrare tutta l’attenzione sulle esigenze didattiche dei nostri allievi, e di offrire nuovamente incontri, concerti, rassegne dal vivo con cui da sempre il Conservatorio arricchisce l’offerta culturale e artistica della città, dando al contempo spazio di espressione ai giovani talenti.

Gli ingenti investimenti fatti nel corso degli ultimi due anni nel campo di tecnologia, connettività e Information Technology rimangono inoltre a disposizione di studenti e docenti, offrendo nuovi strumenti e opportunità didattiche. 

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Giuseppe Romanini (President)

As President of Conservatorio di Parma, I am really glad to welcome all participants, students as well as parents, to Online Open Days, to get to know our Musical Higher Education Institution. Conservatorio “Arrigo Boito” has a long tradition of excellence as Music Education Institute; with more of 1000 students and high proportion of foreign students, it is an international reference point for music education.
Throughout the health emergency that began two years ago, the Conservatory has demonstrated great adaptability and resilience, guaranteeing the right to study and ensuring the continuation of teaching activities - to a great extent held in-person, an essential factor for music lessons - while at the same time safeguarding the health of students and teachers.
Today, with the gradual return to normality, the time and resources previously redirected to confront the pandemic are finally returning to their natural destinations. This allows us to focus all attention on the educational needs of our students, and to offer once again the live concerts, shows and meetings with which the Conservatory has always enriched the cultural and artistic offering of the city, whilst at the same time giving room for expression to young talents.
The huge investments made over the past two years in the fields of technology, connectivity and Information Technology continue to remain available to students and teachers, offering new teaching tools and opportunities.